SICILIA EXPRESS

Regia: Ficarra e Picone
Soggetto: da un’idea di Ficarra e Picone
Genere: commedia
Interpreti: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Katia Follesa, Barbara Tabita, Max Tortora, Sergio Vastano, Enrico Bertolino, Giorgio Tirabassi, Jerry Calà
Durata:5 episodi da 30’.
Origine: Italia 2025
Piattaforma: Netflix
Valentino e Salvo sono due infermieri siciliani che lavorano a Milano. Intenzionati a raggiungere i familiari per Natale si vedono concedere solo un permesso di ventiquattro ore. Raggiunta Catania, dopo essere stati costretti ad atterrare a Palermo, non sanno come comunicare che il tempo di presenza loro concesso è molto breve.
La nuova serie che vede Ficarra e Picone al centro dell’azione aveva sulla carta molti elementi che la potevano esporre al rischio deja vu. Perché il confronto/contrasto tra Settentrione e Meridione d’Italia ha avuto già nel cinema sceneggiatori e registi che se e sono occupati con grande riscontro di pubblico. Da Totò e Peppino con colbacco e pelliccia alla Stazione Centrale di Milano in Totò, Peppino e la…malafemmina fino a Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord e oltre è stato un susseguirsi di situazioni comiche dettate dalla reciproca, anche se bonaria, diffidenza tra coloro che vivono alle due latitudini.
Il duo riesce però a superarla operando tra il reale e il surreale sin dall’apertura dell’episodio con il paziente siculo a cui bisogna far credere che i medicinali che gli vengono somministrati abbiano origine nella Trinacria. Da l’ in poi non vengono risparmiati strali a nessuno. Dal capo calabrese che si ritiene ormai nordico anche se il suo accento non ha perso nulla delle origini al Presidente del Consiglio che vanta la volontà di superare il divario nord-sud non credendoci affatto. C’è poi il ritrattino familiare giocato in maniera speculare. Valentino viene umiliato dai suoceri perché ha preferito andare a lavorare a Milano piuttosto che trovare un impiego nell’azienda di inscatolamento di tonno del suocero. Claudia, moglie di Salvo, è invece una milanese che non vuole più andarsene dalla Sicilia.
L’abilità di scrittura sta nel divertire presentando tutti gli elementi di base lasciando il punto di svolta soltanto alla fine del primo episodio. Se il problema dei due infermieri è quello della distanza tra Milano e Catania, grazie ad un desiderio espresso dalla figlia di Valentino (che qui recita ma lo è nella realtà) verrà superato in una commedia che non dimentica l’elemento sociale e anche politico pur non rinunciando all’intrattenimento natalizio.
3 stelle e ½
Giancarlo Zappoli