Indomite
Regia: Charlotte Cambon, Mai Nguyen
Soggetto: dai libri a fumetti “Indomite” di Pénélope Bagieu, edizioni Bao Publishing
Sceneggiatura e dialoghi: Èlise Benroubi, Èmilie Valentin
Voce narrante: Isabella Ragonese
Produzione: Silex Film con la partecipazione di France Télevisions

Ep.1 Josephine Baker (1906-1975).

Dopo un infanzia vissuta facendo la sguattera per i bianchi Josephine, afroamericana nata nel 1906 nel Moisouri, scopre le sue doti danzatrice ed arriva a Parigi. Qui danza a seno nudo con un gonnellino di banane ma acquisisce una maggiore consapevolezza di sé quando, dopo l’occupazione nazista, entra a far parte della Resistenza. Grazie alla sua notorietà internazionale può varcare le frontiere senza troppi controlli trasportando così messaggi segreti. Dopo la fine del conflitto il generale De Gaulle le conferirà un riconoscimento per i servizi resi alla Francia. Sul piano privato adotterà numerosi bambini bisognosi mentre su quello pubblico, tornata negli Usa ancora in piena segregazione razziale, si schiererà al fianco di Martin Luther King. Superate le difficoltà economiche con l’aiuto di amici facoltosi festeggerà 50 anni di carriera al Bobino morendo poi nel 1975. Messaggio: “Danzare e cantare è un vero piacere. Aiutare gli altri è un nostro dovere”.

 

Ep. 2 Nellie Bly (1864-1922)

 Nellie ha una tranquilla vita familiare con numerosi fratelli fino a quando il padre muore e sua madre si risposa con un alcolizzato che le maltratta. Lei spinge la madre ad andarsene. A 15 anni studia da istitutrice ma non ha il denaro per continuare. Legge su un quotidiano un articolo in cui si sostiene che le donne debbano stare a casa e non lavorare al di fuori. Scrive così una lettera di protesta al direttore firmandola “l’orfanella arrabbiata”. Il direttore del “The Dispatch” decide però sd assumerla e lei, a 22 anni, diventa giornalista occupandosi di tematiche sociali ma ben presto le si chiede di occuparsi di argomenti ‘femminili’. Lei lascia il giornale e va a New York dove, per il “New York World”, conduce un’inchiesta negli ospedali psichiatrici femminili facendosi internare come pazza. Il suo articolo, in cui denuncia le pratiche disumane applicate alle pazienti, fa aumentare il budget per gli ospedali psichiatrici e lei diviene una pioniera del giornalismo d’inchiesta. Nel 1889 parte per un giro del mondo in 72 giorni inviando reportage a cui i lettori si appassionano. Nel 1914 sarà la prima donna corrispondente di guerra. Nel 1920 torna a New York e scrive di tutto ciò che detesta: le ingiustizie come la corruzione e il mancato voto alle donne. Morirà a 57anni. Messaggio: “La verità è dura ma è il solo modo di smuovere le cose.”

 

Ep. 3 Temple Grandin (1947 – …)
Temple Grandin nasce nel 1947 a Boston ed è autistica. La madre riesce ad imporre la sua presenza nella scuola pubblica ma le compagne la deridono provocando la sua reazione. A 15 anni la madre la manda dalla zia in un ranch in Arizona dove lei, per la prima volta, si trova perfettamente a proprio agio nel rapporto con il bestiame. Decide di fare la ricercatrice sul benessere degli animali. Siamo nel 1974 e il benessere degli animali da alimentazione non è una priorità. Riesce però a spiegare ai cowboys che più le mucche stanno bene più migliora la loro resa. Nel 1997 viene contattata da una catena di fast food con cui firma un contratto a patto che gli animali da allevamento non siano considerati come delle macchine. Continua ad utilizzare il suo successo per modificare il pensiero comune sull’autismo. Messaggio: “Valorizzare la differenza può fare la differenza”.

 

Ep. 4 Margareth Hamilton (1902-1985)

Nasce a Cleveland e fin da piccola sogna di diventare attrice. Il suo naso adunco però la fa scartare ai provini prima che possa avere aperto bocca. Decide allora non di rifarsi il naso ma di mutare strategia: si presenterà solo per ruoli da strega e simili. Va ai provini per il ruolo della Strega dell’Ovest ne Il mago di Oz e viene scritturata. La pagano bene e le riprese iniziano nel 1938 . Al trucco utilizzeranno delle protesi per il naso e il mento ma proprio a causa del trucco è vittima di un incidente che le provoca ustioni al volto e alle mani. Ci metterà tre mesi a riprendersi e a sua pelle ne risentirà. Il successo però è enorme e rimarrà un’icona fino agli anni ’60 quando le verrà offerto un ruolo ne “La famiglia Addams”. Vincerà anche premi come migliore ‘cattiva’ del cinema. Messaggio:”Ricordare di amare sempre ciò che si è.”

 

Ep. 5 Giorgina Reid (1908-2001)

Nasce in Italia e da bambina è molto creativa. A 15 anni è iscritta a una scuola d’arte di New York. Conosce lì il ragazzo che diventerà suo marito. Negli anni ’60 comprano una casetta sulla scogliera di Rocky Point a Long Island. Quando la scogliera inizia a degradarsi progetta dei terrazzamenti per bloccarne l’erosione. Quando il fenomeno si ripeterà all’altezza del faro del promontorio, il 22 aprile del 1970 inizia dei nuovi lavori. Ogni fine settimana, anno dopo anno, aiutata da volontari, porta a termine il lavoro.. Nel1985 il faro potrà essere considerato ‘fuori pericolo’. Sarà il Presidente degli Stati Uniti a ringraziarla. Affetta da Alzheimer perderà i ricordi ma lascerà quello dei terrazzamenti. Messaggio: “Niente resiste alla perseveranza”.

 

Ep.6 The Shaggs (1948…/1949…/1951-2006)

Dorothy, Betty ed Ellen Wiggins vivono una vita tranquilla a Freemont, una cittadina del New Hampshire. Il padre, ricordando una predizione di sua madre, gli impone di suonare il rock anche se non gli fa mai ascoltare la musica. Le iscrive a un concorso musicale, dove, prive di qualsiasi cognizione musicale, vengono eliminate. Vorrebbero smettere ma lui non glielo consente. Smettono iinvece di andare a scuola ed escono solo la domenica. Nel 1939 incidono il loro primo album autoprodotto “Philosophy of the world”. Il padre lo manda alle case discografiche che lo rifiutano in blocco. Lui comunque impone loro un’esibizione pubblica. Diventano lo zimbello della città finché il padre muore a 47 anni e loro gettano tutti gli strumenti scomparendo dopo 10 anni di ‘carriera’ ma,a gli inizi degli anni ’90, diventano un punto di riferimento per diversi musicisti, a cominciare da Kurt Cobain ed entrano così nella storia del rock. Messaggio: “Forse fare del proprio meglio è la cosa giusta”.

 

Ep. 7 Mae Jemison (1956-…)

Mae è una bambina curiosa di informazioni sullo spazio e i pianeti. Vive a Chicago con i genitori in un quartiere malfamato. Una volta trasferitisi nella nuova scuola è l’unica studentessa di colore. Dopo l’assassinio di Martin Luther King decide di far valere i suoi diritti di donna afroamericana. Ha anche una passione per “Star Trek”. Decide così di acquisire diverse lauree, tra cui ingegneria chimica, medicina e studi sull’Africa Subsahariana. Va in Africa con una ONG a curare i bambini ma sogna sempre lo spazio. Manda la sua candidatura alla Nasa ed entra in un gruppo di 15 selezionati tra più di 2000 candidati.. Dopo 5 anni di studi e di duro allenamento diventa la prima donna di colore mandata nello spazio. Si dedica poi a scrivere libri per favorire nei più giovani la passione per l’astronautica. Sarà anche la prima donna a recitare in “Star Trek” e ad essere andata realmente nello spazio. Messaggio: “ Se ci credi puoi andare davvero molto lontano”.

 

Ep.8 Peggy Guggenheim (1898-1979)

Nasce a New York da una famiglia di collezionisti (il padre le regala un Matisse prima di morire nel naufragio del Titanic). Nel 1920 è a Parigi e conosce i primi artisti dell’avanguardia europea e dà inizio alla sua collezione di arte moderna. Dice di avere un certo occhio ma di scegliere con il cuore e di accompagnarsi solo ad artisti di talento. Quando i nazisti invadono la Francia lei, che è di famiglia ebraica, si preoccupa soprattutto di salvare la sua collezione. Vistala rifiutata dal Louvre la trasferisce negli Stati Uniti salvando anche qualche artista. Quando presenterà la sua collezione alla Biennale di Venezia sarà un trionfo e decide di rimanere in città acquistando un palazzo che affaccia direttamente sul Canal Grande. Nel 1952 decide di trasformarlo in un museo che ancora oggi attira un gran numero di visitatori. Messaggio: ”Riconoscere la bellezza e condividerla con gli altri è una forma d’arte”.

 

Ep. 9 Christine Jorgensen (1926-1989)

Christine Jorgensen nasce nel 1926 negli Stati Uniti con un corpo maschile. Il suo nome di battesimo è George ma si sente sin da subito una femmina. Nel 1935 George va al servizio militare ma la sua diversità lo isola. Alla fine della leva e con un sussidio dell’esercito studia biologia. Ha la tentazione di farsi da solo un trattamento ormonale ma poi un amico lo fa ripensare e lui si dirige in Danimarca. Incontra un medico al quale dice di non riuscire a capire se è un uomo o una donna e sente che qualcosa non va in lui. Il medico gli dice che ha le caratteristiche sessuali di un uomo ma dentro di sé è una donna e che la medicina lo può aiutare. Dopo 3 anni di trattamento ormonale e un’operazione per il cambio di sesso ottiene un riconoscimento ufficiale cioè il cambio del nome di battesimo: ora si chiama Christine. Sono ormai gli anni ‘50 quando Cristina torna negli Stati Uniti e diventa un simbolo del progresso medico. La sua storia appassiona gli americani inizialmente per poi trasformarsi in un incubo a causa delle pesanti allusioni che le vengono rivolte nei talk show. Ma Christine non demorde e scrive anche un libro che aiuta il movimento dei transgender. Il messaggio: “Non importa in quale corpo nasci ma importa ciò che vuoi essere”.

 

Ep.10 Betty Davis (1945-…)

Nata a Pitrtsburgh manifesta attenzione per la musica sin da piccola. Trasferitasi da ragazza a New York vi incontra Jimi Hendrix dal quale, seppure maschilisticamente, viene apprezzata. Sposa Miles Davis al quale non solo cambia look ma offre anche ispirazione per il funk. Il matrimonio non dura a lungo e Betty decide di scrivere per se stessa. I produttori vorrebbero però impedirle di essere disinibita e di cantare di sesso. A un certo punto, per non sottostare alle pressioni, decide di tornare in famiglia e di abbandonare la musica. Ormai anziana accetterà di essere al centro di un documentario in cui rivela di essere tornata a comporre canzoni. Il messaggio: “La creatività non può accettare mezze misure”.

 

Ep.11 Delia Akeley (1869-1970)

Nasce nel 1875 in Wisconsin. A 13 anni va a vivere a Chicago e dopo qualche anno è assistente di un famoso imbalsamatore. Lo sposa e nel 1902 inizia a viaggiare al suo fianco. Vive esperienze che alimentano la sua sete di avventura. Nel corso dei loro viaggi salva diverse volte la vita al marito il quale, di ritorno negli Stati Uniti, la lascia per una donna più giovane. Lei è sulla cinquantina ma decide che non è necessario un uomo per viaggiare. Nel 1924 Delia è la prima esploratrice ad attraversare l’Africa in solitaria e poi vive con una tribù di pigmei. Grazie agli studi etnografici effettuati sul campo pubblica nel 1930 il libro “Jungle portraits” in cui mostra la complessità di questa società ritenuta ‘primitiva’. Delia in seguito si stabilisce in Florida e muore quasi centenaria dopo aver vissuto pienamente la seconda stagione della sua vita. Messaggio: “Non è mai troppo tardi per una nuova avventura”.

 

Ep. 12 Lozen Lozen – guerriera e sciamana (1840-1889)

Nasce nel 1840 nel West americano e cresce nella tradizione Apache. All’epoca Il destino di una giovane Apache era accanto al focolare Il matrimonio e il focolare sono poco per lei e il suo motto è: “Riprendiamoci le nostre terre. Suo fratello, ora capotribù, guida il combattimento i coloni americani avanzano costringendoli a fuggire. Lei osserva: “Guarda che cosa ci hanno fatto: i nostri fratelli e sorelle sono prigionieri nella riserva; nessuno dovrebbe vivere in queste condizioni Ho deciso Mi batterò per tutto il popolo”. A 40 anni diventa consigliere di Geronimo e nel 1886 lei e Geronimo vengono catturati.Iin carcere muore di tubercolosi. Messaggio: “La forza e il coraggio non sono un’esclusiva degli uomini”.

 

Ep. 13 Cheryl Bridges (1947-…)

Nasce nel 1947 negli Stati Uniti e da quando la madre si è risposata cresce con la sensazione di essere invisibile. Durante gli anni dell’adolescenza il suo patrigno sembra finalmente accorgersi di lei ma nel modo sbagliato e lei rimpiange gli anni in cui si sentiva invisibile. Solo quando corre si sente bene. Le serve una borsa di studio per andare all’università gareggia con 5 secondi di ritardo sui ragazzi così è ancora più divertente batterli. Nel 1969 si classifica quarta ai campionati mondiali. Siamo nel 1971 e la presenza femminile alla corsa non è gradita a tutti. Batte il record mondiale nella maratona femminile nel 1984. Le donne sono finalmente autorizzate a correre la maratona olimpica. Sua figlia Soleil partecipa ai Giochi olimpici di Pechino. Continua a lavorare nell’ambiente come fotografa sportiva., Messaggio: “Noi valiamo sempre più di quanto crediamo”.

 

Ep.14 Hedy Lamarr (1914-2000)

Nasce a Vienna nel 1914 e trascorre un’infanzia solitaria per nulla noiosa. A Vienna sono appena dati degli studi cinematografici e dopo alcuni ruoli di scarso rilievo conosce il successo a soli 17 anni mostrandosi nuda nel film “Estasi”. È anche un grande scandalo. Sposa un uomo d’affari, un mercante d’armi e con il nazismo in ascesa i suoi affari vanno forte. Lontana dalle scene Hedy recita il ruolo della moglie trofeo per 4 anni come una bella statuina. Nel1938 la Metro Goldwyn Mayer la mette sotto contratto per 7 anni mentre in Europa scoppia la seconda guerra mondiale e alla notizia dell’affondamento di un altro sottomarino si dice che deve pur esserci un modo di difendersi. Conosce l’uomo che riesce a coordinare 16 pianoforti meccanici e si chiede se sarebbe possibile sincronizzare tra loro delle frequenze radio che cambiassero continuamente. Ne risulterebbe un messaggio non decrittabile. Propone l’invenzione all’esercito americano ma non ottiene attenzione. Si allontana poco a poco dal cinema per dedicarsi alle sue ricerche e nei successivi venti anni ha progettato altre cose. Grazie al suo sistema vengono sviluppate tecnologie come il Wifi, il GPS e il Bluetooth. Messaggio; “ Puoi avere un bell’aspetto e un cervello di tutto rispetto”.

 

Ep.15 Frances Glessner Lee (1878- 1962)

Miniaturista forense, Frances Glessner Lee nasce nel 1878 a Chicago da una famiglia benestante che pensa che per essere una buona moglie non sia necessario andare a scuola. Così mentre il fratello studia medicina ad Harvard lei diventa moglie e madre a 19 anni. Parla però con George, migliore amico di suo fratello medico e appassionato di medicina legale A un certo punto, grazie al fratello, decide di portare avanti la sua passione per indagini poliziesche perché la polizia non fa grossi rilievi quando c’è un morto e spesso si scambiano gli omicidi per suicidi ma la passione per il crimine rimane un hobby. Alla morte del fratello eredita parecchi milioni di dollari all’età di 55 anni E da qui decide di darsi da fare perché venga aperto ad Harvard il Dipartimento di medicina legale. Diventa così una delle più grandi esperti di medicina legale ed inizia a realizzare i cell studies cioè precisissime ricostruzioni delle scena del crimine. Grazie al suo metodo i successi della polizia si moltiplicano. Muore nel 1962 lasciando 20 diorami e un rigoroso metodo di studio delle scene del crimine. Messaggio: “Una grande passione può creare una piccola rivoluzione”.

 

Ep. 16 Yesselyn Radak (1970-…)

Avvocato. Nasce vicino a Washington e si laurea a Yale in diritto lavorando così al Ministero della Giustizia. Nel 1995 entra nella Commissione etica del Ministero. Dopo l’undici settembre in qualche settimana tutto peggiora per la giustizia. Viene contattata dai servizi dell’antiterrorismo. Chiedono di poter fare interrogatori senza avvocato ai sospetti terroristi Ma lei si oppone e chiede così di sospendere immediatamente quel tipo di interrogatori. Fanno scomparire le mail con cui aveva chiesto di non interrogare senza la presenza di avvocato e a questo punto preferisce dimettersi. Riesce però a recuperarle e a farle pubblicare da Newsweek creando così uno scandalo nazionale ma ha rivelato la sua identità e viene così indagata e poi incriminata. Viene detto che sta dalla parte dei terroristi Ma alla fine le imputazioni a suo carico cadono. Decide così di difendere chi denuncia violazioni alla libertà di espressione. Nel 2015 fonda “Whisper”, una piattaforma di protezione delle fonti. E continua tutt’ora a battersi per il diritto all’informazione. Messaggio: In nome della verità si può sfidare anche la legge.

 

Ep. 17 Las Mariposas – sorelle ribelli (1924 1926 1935-1960).

Le sorelle Mirabal Patria Minerva e Maria Teresa nascono tra la fine degli anni Venti e la prima metà dei Trenta nella Repubblica Dominicana.Il paese a quell’epoca è sotto il pugno di ferro del dittatore Trujillo. Minerva mostra fin da bambino un carattere forte ed indipendente e una grande passione per lo studio. In seguito all’arresto di studenti comunisti in opposizione al dittatore, le tre sorelle decidono di unirsi ai dissidenti. Vengono successivamente invitate ad una festa dal dittatore il quale mette gli occhi su Minerva che lo respinge e viene immediatamente arrestata. Lei si rifiuta di scusarsi. Verrà poi liberata ma sotto la sorveglianza della polizia. Le sorelle prendono il nome di Las Mariposas e decidono di mettere fine alla dittatura. Nel 1957 Minerva è la prima donna laureata in legge della Repubblica Dominicana. Il 14 giugno del 1959 le sorelle con i loro mariti guidano un tentativo di colpo di stato. Vengono tutti arrestati ma, inquieto per i venti di rivolta, Trujillo le libera dopo pochi mesi di carcere. Vengono autorizzate a fare visita ai loro mariti in prigione ma il 25 novembre 1960 vengono selvaggiamente assassinate tre mesi dopo Trujillo viene ucciso a sua volta. Il 25 novembre diventa la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Messaggio: violenza e repressione si combattono con il coraggio.

 

Ep.18 Clémentine Delait (1865-1939)

Nasce in Francia da una famiglia di contadini e progressivamente presenta una crescita di peli sul volto. Cerca lavoro in un locale notturno
e il caffè della donna barbuta è molto frequentato e lei diventa una vera celebrità nella sua regione. Diventa popolare anche tra i soldati durante la Prima Guerra Mondiale tanto che viene invitata in tutte le case reali d’Europa. Purtroppo qualche tempo dopo il marito Joseph muore all’improvviso. Lei ammette che ciò che le piace di più è la vita notturna alla fine decide di ritornare alle origini dietro un bancone deliziando iiclienti con spettacoli di cabaret. Messaggio: La natura è piena di sorprese Perché nasconderle?

 

Ep.19 Thérèse Clerc (1927-2016)

Nasce da una famiglia molto religiosa della periferia parigina. Si ritroverà sposata con quattro figli e come unica distrazione la chiesa. A 42 anni scopre l’attivismo grazie ai preti operai. Nel maggio del ‘68 si schiera con le donne che chiedono la libertà di aborto e di contraccezione. Thérèse lascia il marito per una nuova compagna e si trasferisce con i figli. Pratica aborti clandestini correndo ovviamente dei rischi e affermando che una donna non ricorre mai con gioia all’aborto. È un dramma e resterà sempre un dramma. L’aborto viene depenalizzato in Francia nel 1975. Ma il suo attivismo non si ferma e pensa a sua madre: “Mamma mi rattrista che tu sia così sola ti servirebbe un posto dove tu e altre donne avete diritto la tranquillità al benessere e all’autonomia”. Ma nessuno crede al suo progetto utopistico, cerca allora finanziamenti e la sua casa per anziane apre i battenti nel 2012 ed è un luogo in cui tutte si danno da fare. Thérèse muore a 88 anni. La sua vita è stata una lotta è una festa. Messaggio: Arrivare alla vecchiaia è bello ma invecchiare bene è meglio.

 

Ep.20 Katia Krafft (1942-1991)

Nasce in Francia per il suo comportamento a casa viene mandata in collegio dalle suore Ma anche dalle suore non si comporta bene. Decide che la sua religione è la scienza. Vorrebbe fare la vulcanologa ma in famiglia lei impongono di studiare materie femminili. Sì laurea nel 1957 alla prestigiosa Ecole Normal e diventa istitutrice e insegnante di Scienze Naturali, matematica e chimica. Si sposa con un vulcanologo e vanno a fare delle ricerche; si chiamano i diavoli dei vulcani ma manca loro il denaro per finanziare le ricerche. Lei e il marito Maurice, grazie a finanziamenti che lui riesce a ottenere, creano una delle maggiori banche dati sui vulcani con 200.000 diapositive 800 ore di filmati e 4600 libri. Assiste con il marito a 175 eruzioni e diventa famosa. Nel 1985 il vulcano Nevado del Ruiz distrugge 5000 case in Colombia. Prepara delle istruzioni su che cosa fare in caso di eruzione: portare lo stretto necessario usare la radio per seguire l’evolversi della situazione attendere ordini delle autorità. Scompare con Maurice in un’eruzione nel 1991. Messaggio: Puoi scegliere una vita tranquilla o preferirei il fuoco dell’azione.

 

Ep.21 Agnodice – ginecologa del 350 avanti Cristo

Nasce da una ricca famiglia ateniese quando di fronte alle donne che dovevano partorire che magari avevano difficoltà l’unico rimedio sembrava essere la preghiera agli dei ma lei non era convinta. Si laurea alla scuola di medicina di Alessandria e finge di essere un uomo. Diventa il ginecologo più richiesto di Atene e il più invidiato. L’accusano di sfruttare il suo stato per sedurre donne sposate Ma lei gli dimostra di essere una donna e che quindi la cosa è falsa. Rischia la condanna a morte per pratica illegale della medicina. Alla fine viene assolta ottiene il diritto di fare il medico. Grazie a lei tutte le donne possono ormai studiare Medicina. Messaggio: La scienza non è riservata agli uomini, soprattutto se riguarda il corpo delle donne.

 

Ep.22 Tove Jansson (1914-2001)

Nasce in Finlandia da una famiglia di artisti e impara presto a dare libero sfogo alla tua fantasia. Nel 1930 va a studiare Belle Arti a Stoccolma. La famiglia le dice che è meglio che si trovi un marito ma lei preferisce le donne. Scoppiata la seconda guerra mondiale si impegna creare il suo mondo ideale in cui desidera vivere. Nel 1945 Tove scrive la storia dei MUMIN,una tranquilla famiglia ispirata alla sua infanzia. Il successo è immediato e i Mumin sono seguiti da 12 milioni di lettori in tutto il mondo. Dopo 7 anni smette e passa l’attività al fratello ritirandosi su un’isola deserta e senza elettricità con la sua compagna. Nel 1956 l’omosessualità è illegale in Finlandia. Passa il resto degli anni a dipingere e a viaggiare con il suo unico grande amore. Messaggio: E se la felicità fosse vivere di amore e di fantasia?

 

Ep.23 Josefina Van Gorkum (1820-1888)ù

Nasce il 29 giugno 1820 in Olanda da una famiglia cattolica aristocratica ed è subito chiaro che la piccola farà di testa sua: Incontra Jacopo e vorrebbe sposarlo ma la famiglia si oppone. Il padre le dice. “Non puoi sposare un uomo che ha 10 anni più di te, è militare ed è protestante. All’epoca la società olandese si basa su una divisione verticale voluta dal re la pilastrizzazione: cattolici e protestanti vivono separati ognuno con le proprie regole e abitudini e soprattutto non si mescolano mai tra di loro. Lei si sposa ugualmente e manda i figli alternativamente nella chiesa cattolica e in quella protestante. La divisione viene imposta anche post mortem. Nel 1880 Jacopo muore e viene seppellito nella parte protestante del cimitero. Quando Josefina morirà nel 1888 viene sepolta dall’altra parte del muro ma dopo qualche mese fanno la loro comparsa due mani scolpite a unire le due tombe. Messaggio: Niente è impossibile per chi si ama veramente.

 

Ep. 24 Leymah Gbowee (1972-…)

Nasce nel 1972 in Liberia, paese fondato da ex schiavi americani mamma cresce così in una cultura africana e insieme americana. Nel 1989 Charles Taylor, capo di un gruppo di ribelli prende il potere con la forza ma lei passa l’adolescenza in un campo rifugiati ma le cose non vanno come si era sperato. L’Unicef in quel periodo sta formando del personale per aiutare le vittime di guerra e lei si occupa di donne violentate e mutilate. Nel 2003, allo scoppio di un’altra guerra civile in Liberia diventa attivista per la pace incitando le donne ad usare il loro potere Chiede alle donne uno sciopero del sesso perché gli uomini fermino la guerra. Costringe Taylor, il dittatore dell’epoca a sedersi a un tavolo di pace e le donne minacciano di spogliarsi in pubblico se non si arriva a un trattato Taylor lascia il potere l’11 agosto 2003. Nel 2011 riceve il Nobel per la pace. Messaggio: Quando le donne si uniscono le cose possono cambiare.

 

Ep.25 Nzinga (1583-1663)

Nasce nel 1583 in Africa suo padre è il re e le trasmette il suo sapere. Alla sua morte il fratello prende il suo posto sul trono ma lei non è d’accordo. Il suo governo è catastrofico va a negoziare con i portoghesi lei al posto del fratello affermando: “Io sono Nzinga in rappresentanza del regno di Indongo e sono qui per proteggere il mio popolo e la nostra terra. Nel 1622 firma un trattato con i portoghesi e successivamente diviene la regina di Indongo. I portoghesi non se ne sono andati e lei si serve degli olandesi per riuscire a sconfiggere i portoghesi. L’alleanza con gli olandesi aiuta a Nzinga a recuperare le sue terre in mano ai portoghesi finché vivrò dovrò combattere contro i portoghesi. Riuscirà ad evitare anche dei colpi di Stato. Messaggio: Caro nemico non possiamo batterci in eterno.

 

Ep.26 Wu Zetian (634-705)

Nasce in Cina il 17 febbraio del 634. È una ragazzina di rara bellezza e intelligenza a 12 anni è avviata la carriera più prestigiosa per una giovane dell’epoca: concubina dell’imperatore. Diventa segretaria del figlio promuovo segretaria. Alla morte dell’imperatore nel 649 le concubine sono inviate in un monastero Il figlio dell’imperatore divenuto a sua volta imperatore la va a riprendere. 17 anni dopo muore e lei, che aveva già aveva in mano il potere, diventa la prima e unica imperatrice. Nel 690 fonda una sua dinastia e promulga decretiin favore della donne e favorendone l’istruzione. Inizia così un periodo di pace. Messaggio: L’ambizione non è riservata agli uomini soprattutto se è per il bene del popolo.

 

Ep.27 Naziq al-Abid (1887-1959)

Capisce sin da piccola di essere una privilegiata. Prova fin da giovane un’avversione profonda per l’Impero Ottomano che domina il suo paese creando ineguaglianze A 15 anni è a Istanbul a studiare Agraria e si impegna contro la discriminazione degli studenti arabi. Torna in Siria ma a causa sua la famiglia viene esiliata in Egitto Alla caduta dell’Impero Ottomano torna in patria. A 22 anni combatte con i ribelli siriani contro l’esercito francese. Nel 1927 per il suo stare a fianco della resistenza ai francesi viene esiliata in Libano. Lì sposa un attivista politico Messaggio: Niente deve fermare la lotta alle ingiustizie.

 

Ep. 28 Sonita Alizadeh

ùNasce nel 1996 in Afghanistan. Il Paese è sotto il controllo dei talebani. Il padre muore quando lei ha 9 anni e deve andare in sposa per bisogno di denaro. Il matrimonio viene annullato e la famiglia si trasferisce in Iran ma viene derubata dai talebani. A 12 anni viene allontanata dalla famiglia e inviata in un centro per bambini rifugiati Poche ragazze sfuggono ai matrimoni combinati. Grida la sua rabbia con il rap che scopre casualmente. Una regista la segue, la famiglia vuole che si sposi perché il fratello ha bisogno di soldi e lei incide Bride for sale. Nel 2015 entra per la prima volta in una scuola negli Usa con un inglese quasi perfetto. Spera di poter cantare un giorno in Afghanistan. Messaggio: Ciò che conta è trovare il modo di poter far sentire la propria voce.

 

Ep.29 Phoolan Devi (1963-2001)

Nasce da una famiglia poverissima e rassegnata ai soprusi. Le viene insegnato che le serve un marito che la protegga. Si ritrova sposata ad 11 anni e abusata ogni giorno. Si ammala e il marito la ripudia. Viene così considerata un paria e abbandonata nella giungla dove ci sono dei banditi ritenuti sanguinari, i Dakoit, il cui capo le dice che combattono l’ingiustizia. Lei passa dalla loro parte Il suo nuovo compagno viene assassinato dal capo di una banda rivale.Diventa il pericolo numero uno dell’India. Si nasconde per due anni. Si arrende e dopo 11 anni viene liberata. Non vuole più spargere sangue e con il partito socialista arriva in parlamento ma nel 2001 viene assassinata dai suoi oppositori. Messaggio: Contro le ingiustizie la voce dell’indignazione non deve mai tacere.

 

Ep. 30 Annette Kelelrman (1886 -1975)

Nasce in Australia ed è colpita dalla poliomielite. Prova a superarla con il nuoto e funziona. A 15 anni è guarita. Decide una sfida e prova ad attraversare La Manica e batte gli uomini. Fa il tuffo più alto per l’epoca ma dà fuoco agli abiti di allora e crea un nuovo costume da bagno ritenuto scandaloso. Toglie anche le calze e viene arrestata per indecenza. Dopo l’assoluzione il Kellerman diventa famoso anche per le star. Arriva ad Hollywood e fa la sirena entrando nella storia del cinema nuda. Nuoterà fino a 89 anni. Messaggio: Devi essere fiera del tuo corpo. A qualunque età.

 

Agnodice, Delia Akeley, Naziq al-Abid, Sonita Alizadeh, Joséphine Baker, Nellie Bly, Cheryl Bridges, Thérèse Cler, Betty Davis, Clémentine Delait, Phoolan Devi, Leymah Gbowee, Frances Glessner Lee, Temple Grandin, Peggy Gugghenheim, Margaret Hamilton, Annette Kellerman, Katia Krafft, Tove Jansson, Mae Jemison, Christine Jorgensen, Hedy Lamarr, Las Mariposas, Lozen, Nzinga, Jesselyn Radack Giorgina Reid, The Shaggs, Josephina van Gorkum, Wu Zetian.
L’elenco che apre questo articolo riporta in ordine alfabetico 30 nominativi di donne. Chi legge potrebbe cominciare a porsi un quesito: di quante avevo già sentito parlare e conosco la vita e le opere? Molto probabilmente attorno a 5 unità ci arriveranno in molti ma di lì a 30 il percorso è lungo. Così come è stato lungo millenni il percorso di emancipazione femminile da Agnodice (prima donna medico nella Grecia del 300 A.C.) a Mae Jemison, la prima afroamericana ad andare nello spazio. È di loro che ci raccontano le vite in modo originale (e spendibile sul versante scolastico anche in tempi di insegnamento/apprendimento a distanza) due diverse forme di espressione. C’è quindi la possibilità non solo di affrontare una tematica storicamente e sociologicamente importante ma anche di operare su media diversi ed entrambi facilmente acquisibili.

, nata nel 1982 a Parigi da genitori corsi e baschi è una disegnatrice e fumettista che, a partire da un blog realizzato nel 2007, ha iniziato una carriera che l’ha portata ad essere nominata nel 2013 al Festival Internazionale del fumetto di Angoulême Cavaliere delle Arti e delle Lettere. Nel 2016 realizza queste biografie per un blog di “Le Monde” e, a seguire, nel 2018 esce nelle librerie il primo volume di Indomite –Storie di donne che fanno ciò che vogliono a cui ne farà seguito un secondo, entrambi pubblicati in Italia dalla casa editrice BAO Publishing ed acquisibili in ebook ad euro 1,99 ciascuno. In ognuno di essi vengono presentate 15 biografie a fumetti di facile lettura e di sorprendente efficacia nel sintetizzare delle vite che, ognuna a suo modo, hanno segnato una tappa nella crescita della consapevolezza del valore e dell’autonomia delle donne.
A questi due recentissimi volumi ha fatto seguito, con una grande celerità dal punto di vista produttivo, una serie di 30 animazioni della durata di 3 minuti e mezzo circa l’una dedicate alle stesse protagoniste. La serie è stata disegnata dalla stessa Bagieu ma con uno stile grafico differente grazie anche a un team di registe (Sarah Saldan, Charlotte Cambon e Mai Nguyen) che hanno saputo conservarne comunque il tratto deciso e lineare e la modalità veloce ed efficace con cui vengono descritte patimenti e vittorie delle protagoniste. Il tutto pensato per un pubblico di adolescenti senza però dimenticare il piacere della visione (e della scoperta) da parte degli adulti. Tutti e trenta gli episodi sono disponibili gratuitamente su Raiplay con una versione italiana a cui presta la propria vitalità una brava attrice come Isabella Ragonese.

Giancarlo Zappoli