Origine: Germania, 2019 (prima stagione) 2020 (seconda stagione)
Produzione: Netflix e bildundtonfabrik
Regia: Philipp Käßbohrer e Matthias Murmann
Sceneggiatura: Sebastian Colley, Philipp Käßbohrer, Stefan Titze
Soggetto: la serie è basata sui fatti realmente accaduti a Lipsia nel 2015, protagonista della reale vicenda è Maximilian S.
Interpreti: Maximilian Mundt (Moritz Zimmermann), Anna Lena Klenke (Lisa Novak), Danilo Kamperidis (Lenny Sander), Damian Hardung (Dan Riffert), Bjarne Mädel (Buba), Lena Urzendowsky (Kira), Jolina Amely Trinks (Marie Zimmermann), Roland Riebeling (Jens Zimmerman), Maren Kroymann (mamma di Buba), Ruben Brinkman e Hannah van Lunteren (gli olandesi).
Distribuzione: Netflix
Durata: 6 episodi di 35-38 minuti l’uno
Uscita: la seconda stagione è disponibile su Netflix da luglio 2021

 

TRAMA SINTETICA STAGIONE 1:
Moritz Zimmermann è un ragazzo di 17 anni che vive a Rinseln, in Germania, con suo padre (Jens Zimmermann, un poliziotto) e sua sorella minore (Marie, una star di Instagram), la madre è assente da molti anni: vive con un altro uomo e non li va a trovare da tempo. Moritz viene lasciato dalla sua ragazza (Lisa Novak), dopo anni passati insieme. Lisa, dopo essere tornata da un anno trascorso in America, è cambiata: ora per divertirsi si droga e ha una relazione con lo spacciatore della scuola (Dan Riffert). Moritz, preso dalla gelosia, decide di procurarsi della droga per prendere il posto di Dan. Acquista una grossa quantità di pasticche dal suo stesso contatto, Buba, e scappa senza dargli la quantità di denaro sufficiente. L’ecstasy acquistata è però troppa e decide, insieme al suo amico Lenny Sander, di venderla tramite il dark web. I due sono infatti dei nerd: conoscono benissimo internet (avevano infatti creato una start up per fanatici di videogiochi, MyTeams, sospesa momentaneamente per dedicarsi a questo nuovo business) e sono in grado di commerciare le pasticche passando inosservati (nonostante il loro quartier generale sia la cameretta di Moritz). Il loro obiettivo è quello di guadagnare abbastanza soldi per scappare dal paese in cui vivono (Lenny ha una grave malattia: è costretto in sedia a rotelle e potrebbero restargli solo due anni di vita). I due amici decidono di espandere le loro possibilità di profitto e, per farlo, si spostano sul clear web creando MyDrugs. Buba, che intanto era stato arrestato dal padre di Moritz, è uscito di galera e rapisce Lenny. Moritz e Dan lo raggiungono per liberarlo. Buba, credendo che quella che ha addosso Lenny sia una pistola finta (lo sembra, in effetti), fa il gradasso puntandosela alla testa e si uccide. I tre ragazzi si liberano e decidono di coinvolgere Dan nei loro affari. La stagione termina con l’arrivo inaspettato di Lisa nella stanza di Moritz, la ragazza vede le pasticche di ecstasy sul suo comodino.

 

STAGIONE 2

EPISODIO 1 “Think different”

Moritz, Lenny e Dan hanno guadagnato un milione di euro, il loro obiettivo (raggiunto il quale si erano ripromessi di smettere). MyDrugs è però diventato molto popolare, i loro creatori sono gli idoli di un’intera generazione. I tre ragazzi stanno festeggiando il traguardo raggiunto e stanno decidendo come spendere (senza essere scoperti) i loro guadagni. Moritz dovrà recarsi a Rotterdam, dai loro fornitori, per sospendere l’accordo.
Lenny, ormai da tempo, sta chattando con una ragazza su Internet, fingendo di avere l’aspetto di Dan, ma lui ovviamente non ne sa nulla e, per incoraggiarlo a vederla, gli prende il telefono e le propone un invito a cena. Moritz, intanto, è ritornato insieme a Lisa (che non sa niente del suo florido business) e sta cercando di evitare in ogni modo di vederla a casa sua, dove sono nascosti chili di pasticche (per evitare che questo succeda i due condividono costantemente la propria posizione tramite il GPS del cellulare).
Moritz è a Rotterdam per rompere con i loro fornitori ma, i complimenti ricevuti per il fruttuoso business, lo lusingano tanto da non adempiere al suo compito (nonostante gli olandesi gli avessero detto di non avere problemi nel caso lui dovesse decidere di interrompere l’attività). Moritz, invece di “dimettersi”, mostra loro le nuove proposte di ottimizzazione per il futuro di MyDrugs e tutti ne sono entusiasti. Gli consigliano però di inventarsi un finto business per coprire meglio le attività sul clear web.
Lenny è preoccupato per l’appuntamento e, disperato, decide di rivelare tutto a Dan che, contrariamente a quanto pensava, non se la prende assolutamente: anzi, lo vuole aiutare e si propone per andare all’incontro al posto suo. Al diner Lenny li spia da un tavolo vicino ma l’appuntamento non può andare peggio: Dan è il belloccio della scuola, interessato nello sport e ignorante in fatto di videogiochi (la passione condivisa tra Lenny e la ragazza). Kira (la ragazza) ovviamente sapeva che Lenny non era chi diceva di essere (aveva semplicemente cercato il suo nome su Google per scoprire il suo reale aspetto) e, vedendolo solo al tavolo accanto, lo raggiunge dicendogli che era al corrente di tutto e lo invita a cenare con lei.
Moritz va a casa di Lisa per tenerle compagnia: i suoi genitori hanno appena divorziato e lei vive con suo padre (che ha ora una nuova compagna che lei non sopporta).
A scuola, il giorno seguente, Moritz riunisce i suoi due amici, nonché soci in affari, per parlare di quello che è successo a Rotterdam. Mente dicendo loro che gli olandesi li avrebbero uccisi se avessero smesso di occuparsi di MyDrugs: l’unica soluzione per liberarsi è quella di dare ai loro fornitori 15 milioni di euro. Moritz torna a casa e trova Lisa ad aspettarlo: vuole trasferirsi da lui perché la situazione in casa sua è insopportabile.

EPISODIO 2 “Where do you want to go today?”

Moritz sta nascondendo tutte le pasticche prima di far entrare Lisa nella sua stanza. Flashback, due mesi prima: Moritz ci spiega come ha fatto a mentire riguardo quelle pasticche viste da Lisa, al termine della prima stagione, in camera sua (ogni puntata è intervallata da momenti in cui il protagonista, e più raramente anche gli altri personaggi, rompono la quarta stagione e ragionano con noi su quello che sta succedendo). Si inventò che erano di Dan, coinvolto in un grande giro di spaccio, lui gliele aveva prese e l’aveva convinto a smettere di spacciare, inoltre era riuscito anche a coinvolgerlo in MyTeams per pagare i suoi debiti con la droga.
La polizia è al corrente di MyDrugs ma non riesce a trovare il quartier generale dall’attività illegale, sanno però che le prime pasticche smerciate erano quelle che vendeva anche Buba (lo spacciatore morto, suicida involontario, a causa della pistola stampata da Lenny tramite stampante 3D).
Dan e Lenny decidono di accompagnare Moritz a Rotterdam. Moritz propone il suo progetto di finta attività agli olandesi: un sito da dove è possibile acquistare una miscela di cibo personalizzata per i propri animali domestici, ma non ha successo. Dan, allora, espone la sua idea: vitamine e integratori in forma liquida per i gamer così da compensare la loro vita sedentaria, la sua proposta ha successo e Moritz brucia di gelosia.
Moritz, Marie (sua sorella), loro padre e Lisa, stanno giocando insieme a un gioco da tavolo. Improvvisamente suona il campanello, alla porta si presenta Bettina (la madre), dopo anni che non gli faceva visita. Purtroppo non si è recata a Rinseln per salutarli e basta ma per comunicargli che la casa nella quale vivono (di proprietà della nonna materna) appartiene ora a lei e la vuole vendere.
Lenny e Kira fanno sesso, Kira però non vuole alcun coinvolgimento sentimentale. Anche Moritz e Lisa lo fanno ma Moritz si interrompe perché non si sente a suo agio: non riesce più a mentirle riguardo alla sua doppia vita. Moritz chiede a Lenny di vedersi per confidargli la sua situazione con la sua ragazza, ma Lenny non è preoccupato: non pensa che, dicendo la verità a Lisa, possa succedere qualcosa di grave, può fidarsi di lei anche perché si conoscono da tutta la vita (Moritz non sa che lui ha già detto tutto a Kira).
Bettina aveva promesso a Marie di accompagnarla alla lezione di equitazione ma, come al solito, le ha dato buca. La bambina è distrutta e quindi sarà Moritz, insieme a Lenny, ad accompagna al maneggio (che è inoltre la scena del crimine della scorsa stagione, il maneggio era di proprietà di Buba ed è lì che si è involontariamente ammazzato). Lenny scopre l’esistenza di una nuova terapia sperimentale, molto costosa, che potrebbe allungare l’aspettativa di vita di coloro che sono affetti dal tumore alle ossa (la sua malattia). Lenny è così felice della notizia che, nel comunicarlo a Kira, si fa trasportare dai sentimenti, lei si arrabbia, si sente oppressa e se ne va dicendogli di avere bisogno di spazio.Moritz raggiunge Lisa sicuro di dirle tutta la verità ma non vuole che lei cambi opinione su di lui in fatto di onestà e la lascia, dicendole di non amarla più.

EPISODIO 3 “Inspired by real life”

I ragazzi hanno spostato la loro base nel garage di Moritz. Al maneggio di Buba, la madre ha tenuto per sé (senza mostrarlo alla polizia) il filmato della notte della morte del figlio e vi riconosce i ragazzi che hanno accompagnato Marie a lezione di equitazione il giorno prima. La madre di Buba ordina ai suoi scagnozzi di prendere provvedimenti.
Moritz inizia ad essere sospettoso nei confronti di Kira (soprattutto perché crede che lei sia a conoscenza del loro business) e chiede agli utenti del dark web se sappiano qualcosa sul suo conto. Moritz infatti scopre che Kira non si chiama Kira e che vive in un camper appostato fuori dagli hotel: simula reti Wi-Fi gratuite con il nome dell’albergo, si intrufola nei computer dei clienti, li registra dalla loro webcam in momenti compromettenti e li ricatta estorcendogli denaro sotto forma di forma di bitcoin. Moritz si reca da Lenny per comunicarglielo ma il suo amico è troppo felice per essere stato accettato per la cura che non se la sente di interrompere bruscamente il suo momento di gioia. Per questo decide di andare a parlare direttamente con Kira, senza informare Lenny di nulla. Lenny, infatti, aveva cercato di accedere a queste nuove terapie sperimentali solo per poter stare più tempo insieme a Kira, lei però non vuole ancora svelargli la verità sul suo conto. Kira vede una macchina arrivare nel parcheggio e pensa che sia Lenny, bacia allora Moritz per rompere con lui indirettamente. Ma nella macchina in realtà c’è Lisa, con la quale Moritz condivide costantemente la posizione dal cellulare, che li vede baciarsi e crede di essere stata tradita. A scuola, Lisa rivela a Dan quello che ha visto la sera precedente. Dan lo dice a Lenny che litiga con Moritz. Lenny rivela anche di aver detto a Kira tutto su MyDrugs. Intanto, i due scagnozzi della madre di Buba stanno seguendo Moritz e sorprendono i ragazzi mentre preparano le spedizioni entrando improvvisamente nel loro garage.

EPISODIO 4 “Buy it. Sell it. Love it”

I tre ragazzi sono stati rapiti, sono ora al maneggio dove la mamma di Buba li sta interrogando. I ragazzi ammettono di essere spacciatori e mentono ammettendo di spacciare nella scuola e dicendo che Buba era il loro fornitore: quella sera erano al maneggio perché Buba aveva chiesto loro di recuperargli una pistola creata tramite stampante 3D e, agitandola, si sparò accidentalmente. La mamma di Buba vuole comunque ucciderli, per questo le propongono di darle cinquantamila euro e di continuare a vendere droga per lei, ma questa volta si tratta di cocaina. I ragazzi non vogliono vendere quel tipo di droga, la buttano e danno i soldi alla mamma di Buba fingendo di averla smerciata.
Moritz parla con Kira e risolve la situazione, finalmente Lenny e Kira si ritrovano. I tre ragazzi aprono un conto, nella banca dove lavora la mamma di Dan, sotto il nome della loro attività-maschera BonusLife.
Il padre di Marie le regala un cane, che prima apparteneva alla polizia. Il cane (addestrato per trovare droga) riesce ad entrare nel garage di Moritz e distrugge tutto. Lenny e Moritz portano il cane nel bosco per abbandonalo: non possono rischiare di farsi scoprire.
Intanto, il sito di MyDrugs non sta andando molto bene: i clienti sono insoddisfatti perché non stanno ricevendo più droga da giorni. Gli olandesi sono preoccupati e scoprono che è nato un altro sito simile per fargli concorrenza: YourDrugs.
Lisa è a casa di Moritz per recuperare delle cose che aveva lasciato lì; Moritz arriva e il padre li chiama entrambi in cucina per parlare. Il padre sa che Moritz ha formattato il computer di Buba (sul quale c’erano delle sue foto), ma crede che lo abbia fatto per non fargli scoprire che comprava da lui marjuana, che il padre aveva trovato in camera sua. Moritz conferma la versione del padre e Lisa capisce improvvisamente tutto quanto.

EPISODIO 5 “Move fast and break things”

Marie è triste perché crede che Susi (il cane) sia scappata. Moritz parla con Lisa e le spiega la verità su MyDrugs, Lisa è delusa e vorrebbe che lui riprendesse in mano la sua vita.
A casa di Moritz sono arrivati gli olandesi, preoccupati per l’andamento del sito. Propongono al ragazzo un ufficio personale a Rotterdam, tutti gli impiegati che desidera, senza doversi più occupare delle spedizioni e della preparazione dei pacchetti. Gli olandesi però non vogliono coinvolgere né Dan né Lenny: Moritz ha tre giorni per decidere.
Moritz consegna il denaro promesso alla mamma di Buba. I suoi due scagnozzi lo prendono in simpatia, e gli danno altra cocaina da vendere. Moritz chiede a loro due di spaventare il suo professore di biologia e minacciarlo per dare un voto sufficiente al compito di Dan (che rischia la bocciatura). Dan scopre che suo padre, con il quale ha un pessimo rapporto, sta andando in bancarotta.
Moritz comunica ai suoi soci il piano degli olandesi ma dice di aver deciso di rinunciare alla proposta e di voler continuare l’attività insieme a loro. Inoltre rivela finalmente di avergli inizialmente mentito per continuare a fare affari con MyDrugs: gli olandesi non li avrebbero uccisi. Ovviamente gli amici si arrabbiano e gli sequestrano la società cambiando tutte le password, così da vietargli l’accesso.
Moritz raggiunge gli scagnozzi per una battuta di caccia, spara accidentalmente alla gamba di un cane, che scopriamo essere proprio Susi, ma non lo uccide. Gli scagnozzi gli amputano la gamba ferita e Moritz lo riporta a casa con sé.

EPISODIO 6 “Don’t be evil”

Mancano poche ore prima che Moritz debba dare la risposta definitiva agli olandesi e, mentre i suoi amici sono tutti a scuola, entra in casa di Lenny per riprendere il controllo di MyDrugs: scollega gli account dei suoi due ex-soci e blocca loro anche il portafoglio bitcoin. Subito dopo giunge a Rotterdam per accettare la proposta degli olandesi e inizia a dirigere MyDrugs dalla loro azienda (che si spaccia per una start up di bibite).
Moritz decide di comprare la sua casa, ora in vendita, in forma anonima permettendo a lui e alla sua famiglia di continuare a vivere lì senza pagare l’affitto.
Alla sera, ad una festa organizzata dall’azienda olandese, Moritz conosce una ragazza che sta trascorrendo l’ultima serata con i colleghi prima di lasciare il suo lavoro (lei si occupava della produzione vera e propria delle pasticche). Lo accompagna nel suo laboratorio per fargli provare dell’ecstasy, lui si convince e ne ingoia una. Si dirige in bagno e, quando esce, vede Maarten (uno dei capi dell’azienda) parlare con la ragazza del fatto che vorrebbe che lei dimenticasse tutto quello di cui è conoscenza avendo lavorato lì, ma non può farlo e quindi la uccide. Moritz si nasconde e riesce a non farsi vedere dall’uomo, è sconvolto e riesce a vomitare la pasticca prima che faccia effetto.
Lenny scopre quello che Moritz ha fatto e, non avendo più accesso ai suoi guadagni, non è più in grado di pagare le cure sperimentali per guarire parzialmente il suo tumore.
A scuola Moritz incontra Lenny e Dan e gli rivela che sono tutti in pericolo (non sanno quello che gli olandesi fanno a chi decide di tirarsi fuori, ma ora loro non lavorano più e Moritz teme che succeda loro la stessa cosa che è successa alla ragazza). Gli amici però non gli credono: dopo tutte le bugie a cui hanno creduto ora sono stufi di farsi prendere in giro.
Moritz rompe i rapporti con la mamma di Buba e lei ordina agli scagnozzi di trovare i suoi soci ed ucciderli. Intanto Dan, Lenny e Kira sono insieme al lago perché vorrebbero creare un sito simile a MyDrugs, escludendo Moritz. Dall’altra parte del lago ci sono sia i due scagnozzi della madre di Buba che Maarten, entrambi con lo stesso obiettivo: eliminare i ragazzi, troppo a conoscenza dei loro traffici. Gli scagnozzi di Buba debilitano Maarten con un teaser, lo legano alla sua auto con il pilota automatico e lo fanno partire.
Lenny, nel suo orologio digitale, ha costruito uno scarico termico per poter distruggere MyDrugs in qualsiasi momento. Lenny butta il suo orologio nel fuoco e la stagione termina con l’apparizione della scritta “game over” sul computer di Moritz dal suo ufficio in Olanda.

Recensione
Come vendere droga online (in fretta) è una serie tedesca basata su fatti realmente accaduti: nel 2015, Maximilian S. creò Shiny Flakes, sito tramite il quale vendeva droga su internet. Maximilian arrivò a guadagnare, proprio come i tre soci della serie in questione, milioni di euro in bitcoin in pochissimo tempo. Mascherava il suo smercio di sostanze illegali spacciandosi per un sito di web design e, proprio come per i nostri protagonisti, il quartier generale della “start up” era la sua cameretta. Come si può anche solo notare da queste poche righe di descrizione degli avvenimenti da cui la serie è tratta, diverse sono le analogie con la storia di Moritz, Lenny e Dan (chiaramente la narrazione è stata arricchita e modificata, sono anche state aggiunte più sottotrame, ma l’ispirazione per la sua creazione arriva da questa incredibile vicenda).
Come vendere droga online è un prodotto molto divertente, ben fatto e, soprattutto, molto accorto per quanto riguarda alcune tecniche visive e narrative per niente banali. Entrambe le stagioni sono in parte narrate da Moritz, in prima persona. Vediamo spesso il protagonista, in uno studio televisivo, dialogare rivolgendosi ai produttori Netflix, e interpellare noi spettatori dandoci del tu e rompendo più volte la quarta parete. Questo aspetto “meta-seriale” non è da sottovalutare, dona all’intero prodotto una marcia in più: Moritz ci narra le sue pazze vicende e ci coinvolge attivamente, si rivolge a noi facendoci domande ironiche e giustificandosi per tutto quello che ha fatto (si vedrà poi che, dietro alle telecamere, ci sono dei poliziotti pronti a riportarlo in carcere al termine del lavoro). Il tono è molto colloquiale e, pure se con meno frequenza, anche gli altri personaggi intervengono nel corso degli episodi rispondendo alle domande dei produttori.
Un altro aspetto molto interessante è l’interattività della serie: nel primo episodio della prima stagione, per esempio, Moritz spiega più scientificamente il funzionamento dell’MDMA e ci invita a cliccare sul pulsante “salta” nel caso sapessimo già di cosa sta parlando o nel caso non avessimo voglia di ascoltarlo. Oppure, sempre il protagonista, ribadisce spesso il fatto che stia raccontando le sue vicende solo perché Netflix deve crearci una serie. O ancora, la lettura dei messaggi Whatsapp, le ricerche fatte su Google dagli smartphone, i feed di Instagram, vengono mostrati allo spettatore accanto ai personaggi, proprio come se anche noi stessimo guardano lo schermo di un cellulare. Magari possono sembrare particolari di poco conto, ma questi espedienti sono piuttosto geniali e molto contemporanei, soprattutto se teniamo in mente il target al quale il prodotto si vuole idealmente rivolgere (generazione Z, per intenderci, quindi nativi digitali!).
La struttura narrativa è continuamente accompagnata da flashback esplicativi di quello che stiamo vedendo e, molto spesso, da spiegazioni più teoriche riguardo alcune nozioni tecniche che lo spettatore potrebbe (giustamente) non conoscere. Ad esempio: si parla spesso di bitcoin, di programmazione di siti web e di droga e, il nostro protagonista “nerd” si sofferma spesso ad illustrarci meglio questioni come la conversione da bitcoin a contanti, piuttosto che gli ingredienti necessari per la produzione di pasticche di ecstasy. Tutto ciò non risulta essere assolutamente noioso, anzi, spesso queste spiegazioni avvengono tramite delle piccole gag mute (sentiamo solo la voice over di Moritz) con i protagonisti stessi intenti nelle più svariate attività (cfr. la sequenza di illustrazione della conversione bitcoin-contanti).
Potrà sembrare che si stia parlando di un prodotto dalla struttura complicata e poco comprensibile ma non è affatto così, è tutto il contrario! La visione è assolutamente piacevole e sempre chiara, è una di quelle serie “da guardare tutta d’un fiato”, non per la smania di sapere come vada a finire, ma per affezione. Nonostante siano, per ora, solo due stagioni da 6 episodi ciascuna, lo spettatore si abitua subito allo stile narrativo, alla storia e ai suoi personaggi, e questo è un grande punto di forza.
Sin dalla prima stagione, la serie aveva riscosso un discreto successo, portando Netflix a produrne una seconda. Quest’ultima, accolta calorosamente (come la prima del resto) sia dal pubblico che dalla critica, finisce in suspence e la terza non poteva che essere confermata. Le serie contemporanee dovrebbero prendere spunto da Come vendere droga online (in fretta) soprattutto per l’aspetto “interattivo” ed empatico (nel senso dell’esplicita vicinanza alla generazione dei millenials, non solo dal punto di vista narrativo, ma soprattutto da quello propriamente strutturale) che, al contrario di quello che si potrebbe pensare, non sminuisce la qualità della serie, piuttosto ne aumenta l’originalità.

Gaia Antonini