Regia: Mélanie Laurent

Soggetto: Mélanie Laurent, Christophe Deslandes, Cédric Anger

Sceneggiatura: Jérôme Mulot, Florent Ruppert, Bastien Vives, Christophe Deslandes, Cédric Anger

Fotografia: Antoine Roch

Genere: Action, commedia

Cast: Mélanie Laurent, Adèle Exarchopoulos, Manon Bresch, Isabelle Adjani, Felix Moati, Philippe Katerine

Durata: 114’

Origine: Francia

Anno: 2023

Piattaforma: Netflix

 

Carole e Alex condividono tutto, pur essendo completamente diverse. Insieme sin da quando erano ragazze, si capiscono al volo. Coraggiose, intelligenti, sportive e … ladre di professione, fino a quando una delle due, stanca di questa vita e incinta, decide di ritirarsi per garantire a suo figlio una vita normale. Il prezzo da pagare per essere libera è un ultimo colpo che Madrina, laboss per cui le due donne da anni lavorano, le impone, per nulla felice di dover rinunciare alla sua più fidata collaboratrice. Quest’ultima “mission impossible” porterà le due amiche a vivere una pericolosa vacanza in Corsica a fianco di una nuova collega che dovrà superare parecchie prove prima di essere accettata come tale!

 

Le prime scene di questo “action movie al femminile” ci mostrano due donne in fuga che, dopo aver rubato preziosi diamanti (non si saprà a chi), riescono ad abbattere abilmente droni assassini. Una lunga corsa in quad, un picnic a base di cioccolato e poi il salto nel vuoto, affidandosi a una speciale tuta, le cui enormi “ali” garantiscono una caduta libera ma rallentata, che in pochi minuti le trasporta da una montagna svizzera fino al mare. A parte queste prime incongruenze geografiche, a rendere ancora meno verosimile la scena è il fatto che una delle due, mentre cerca di orientarsi correndo in alta montagna, si ritrova a dover consolare l’amica che è stata scaricata dal compagno per sms (ma che allo stesso tempo sa dare le giuste istruzioni alla collega). Tra uno sparo e l’altro le due amiche parlano di uomini e non sembrano per nulla preoccupate di quel che potrebbe succedere loro.

Ancora prima dei titoli di testa il film presenta le sue due facce: da una parte una spy story, dall’altra una storia di amicizia al femminile. Ispirato a una graphic novel (il cui titolo, La grande odalisca, darà il nome anche a un’opera di pop art che le donne dovranno staccare dalla parete di una mostra), il film diventa più piacevole dal momento in cui entra in scena la terza donna che costituirà il ponte fra le due: una giovane pilota di auto da corsa che saprà velocemente imparare a usare le armi. Alcuni elementi della sceneggiatura, in particolare quelli dove sono presenti gli uomini, restano tuttavia senza conclusione e non convincono. Nulla da eccepire per quanto riguarda la scelta del casting – le tre protagoniste sono molto brave sia nelle scene più cruente sia in quelle più sentimentali – e nemmeno per la selezione di brani musicali che costituiscono la colonna sonora, ritmata e coinvolgente, ma lo spettatore che vuole capire tutto resterà insoddisfatto. Quello che ama invece l’action pura sarà felice di vederla messa in scena da una donna che con il suo mix di forza e fragilità può riuscire nella sua ultima “mission impossible” come si elle était un homme. (come canta nel film Diane Tell).

Claudia Bersani

Voto: ★★ 1/2

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