Nudes
Valutazione: 6/10
Genere: serie tv teen drama
Regia: Laura Luchetti
Sceneggiatura: Emanuela Canonico, Valerio D’Annunzio, Giulio Fabroni, Matteo Menduni
Interpreti: Nicolas Maupas (Vittorio), Giulia Sangiorgi (Costanza), Matilde Pettazzoni (Gina), Alessandro Bedetti (Daniele), Geneme Tonini (Marta), Elena Di Cioccio (Elena Corradi), Stefano Fregni (avv. Biscossi), Massimo Nicolini (Federico Corradi), Fotinì Peluso (Sofia), Giovanni Maini (Tommaso), Anna Signoroldi (Emilia), Cecilia Bertozzi (Anna), Catherine Rita Balsamo (Viola), Andrea Bosca (Massimo), Anna Agio (Ada), Alice Lazzato (Claudia), Linda Gennari (Paola).
Produzione: Rai Fiction
Durata episodio: 20/25 minuti
Origine/Anno: 2021
Messa in onda: dal 26 settembre 2019 in Usa, dal 20 aprile 2021 su Raiplay in Italia
Script: in tutte e tre le storie lo script è focalizzato a raccontare le dinamiche distruttive che colpiscono chi subisce un atto di revenge porn, oppure, di chi lo attua, ma senza esserne consapevole. Il focus rimane sempre sui personaggi protagonisti e sulle loro sensazioni ed emozioni contrastanti, anche se la prima vicenda risulta un po’ più debole narrativamente rispetto alle altre poiché tutto ciò che ruota attorno al protagonista (il rapporto con i genitori, le sue amicizie e il rapporto con la sua fidanzata) appare come un riempitivo senza scopi narrativi rilevanti.
Ritmo narrativo: la forma antologica della serie permette alle tre storie raccontate di mantenersi compatte e concrete nella loro messa in scena. Emerge dunque un ritmo narrativo ben calibrato, che stimola la curiosità dello spettatore a scoprire la verità che si cela dietro alle tre storie.
Locations: tutte e tre le vicende sono ambientate nella provincia bolognese. Fa da padrone l’ambientazione suburbana e provinciale che non si impone mai sulla vicenda, ma fa solo da sfondo ai fatti.
Recensione: i tre protagonisti Vittorio, Sofia e Ada si caratterizzano per delle performance di valore, non facili da portare sullo schermo considerando la fragilità della materia trattata. Nella prima storia però, le prestazioni recitative che accompagnano Nicolas Maupas (Vittorio) e Geneme Tonini (Marta) risultano un po’ fiacche, mentre nella seconda e terza storia, il valore degli attori non protagonisti è superiore e l’apporto che danno alle vicende narrate è di maggior peso.
Musica: Nudes ha il pregio di avere nella sua soundtrack il brano di Gazzelle “Un po’ come noi”. Il videoclip di questa canzone è formato da alcune immagini della serie.
Originalità: Nudes è un remake di una serie norvegese del 2019 che ha avuto un buon successo di pubblico. L’originalità dunque, risiede nello sviluppo delle singole storie più che nel format antologico della serie e nel tema trattato.
Pilot

Vittorio, fresco di vittoria di un bando comunale per la riqualifica di un locale per giovani, è in clima di festa con i suoi amici, quando riceve una chiamata da un numero anonimo. Il vicequestore lo convoca in commissariato lasciandolo spiazzato e frastornato. Vittorio è stato accusato di diffusione di pornografia minorile. Il vicequestore cerca di schiarirgli le idee, parlandogli di una festa della sera di Halloween in cui Vittorio ha fatto un video a una certa Marta. La risposta del protagonista però, rimane vaga. Vittorio racconta alla sua ragazza Costanza che quella sera lui aveva fatto un video a due ragazzi che facevano sesso in una stanza, ma che non si ricorda di averlo pubblicato. Decide di sminuire la gravità dei fatti, anche se è consapevole che la sua situazione potrebbe diventare critica. Impaurito e pieno di dubbi, racconta del suo incontro con il vicequestore ai suoi genitori che però, non riescono a dare conforto al figlio. La sera si reca a casa di amici, ma è assente e bloccato nei pensieri che lo riportano a quella sera di Halloween. Un suo caro amico nota lo strano atteggiamento di Vittorio e gli chiede spiegazioni. Il protagonista decide di confidarsi con lui raccontandogli il fatto. L’amico lo rincuora dicendogli che sono già passati tre mesi da quella sera e che sicuramente lei lo ha denunciato perché è invidiosa del suo attuale successo per la vittoria del bando. Intanto Costanza cade in preda ai dubbi e vuole sapere di più riguardo a questo strano video fatto dal suo fidanzato che continua a rimanere vago, dicendo di averlo eliminato e di non averlo postato. Inoltre Vittorio appare molto rigido quando lei gli chiede della ragazza presente nel video. Lui dice di non conoscerla e di non averla mai vista prima, ma si agita parecchio e questa sua reazione genera il dubbio in Costanza.
Diretta, schietta e lapidaria. Nudes ci getta addosso la cruda realtà legata alla temibile pratica del revenge porn, troppo spesso tenuta sottobanco o soltanto bisbigliata. Si parte da un format del 2019, ideato e prodotto in Norvegia che ha riscosso un buon successo e ha dunque spinto la Rai a crearne il remake italiano. La forma antologica della serie(di cui è necessario trattare ndando oltre al pilot pwer comprenderne la struttura) permette di osservare da angolazioni diverse il tema del revenge porn, potendo entrare in contatto con chi lo subisce, ma anche con chi, seppur inconsciamente, lo attua. Il grande pregio della serie è appunto quello di mantenere ben fisso il focus sulle conseguenze del revenge porn a livello personale e a livello sociale, senza cercare di ammorbidire le situazioni raccontate, ma senza nemmeno drammatizzarle irrealisticamente. Merito anche di buonissime performance da parte degli attori protagonisti, si dà vita a personaggi realistici, immersi in situazioni che sembrano insormontabili, tanto da rendere le loro vite al limite dell’insostenibile e dando allo spettatore un senso di claustrofobia; il tutto all’interno di un modo narrativo realistico. La prima storia che racconta il personaggio di Vittorio è forse la meno efficace. Il mondo narrativo che si crea attorno alla sua vicenda non è interessante e coinvolgente come quello di Sofia e Ada. Il protagonista cerca di districarsi tra una famiglia che non lo comprende appieno, una fidanzata che perde la fiducia in lui e il suo gruppo di amici, ma queste storyline, solo a tratti mostrano i risvolti sociali che subisce il protagonista accusato di diffusione di pornografia minorile e in alcuni passaggi risultano un po’ fini a sé stesse; soprattutto il rapporto di Vittorio con i suoi genitori e con i suoi amici. I rapporti di amicizia nelle vicende di Sofia e Ada al contrario, sono decisivi nello sviluppo dei fatti narrati e coerentemente, assumono un ruolo fondamentale. Quando si trattano temi simili ed età anagrafiche che vanno dai 14 ai 20 anni, la materia da maneggiare è delicatissima. Il rischio di cadere nei facili cliché è dietro l’angolo e qui si gioca sul filo del rasoio. Da un lato, nei primi due episodi, sembra quasi che la colpa dell’azione illecita venga data all’eccesso di alcol più che ad un’azione consapevole, come se si volesse demonizzarlo (sia Vittorio che Emilia pubblicano i video durante serate alcoliche in cui entrambi hanno alzato troppo il gomito). Per il resto però, la serie riesce a districarsi in modo attento nel complicato e contraddittorio mondo adolescente, raccontando gli eventi dal punto di vista dei giovani protagonisti ed evitando nella maggior parte dei casi (a parte la questione alcol) un approccio didascalico e moraleggiante. Non solo è complicato maneggiare questa età anagrafica, lo è forse ancora di più trattare il tema della sessualità. La regia riesce a mostrare i fatti da una prospettiva fortemente rispettosa e velata verso i corpi delle vittime che, nel mondo narrativo raccontato verranno svelati, mentre nella serie vengono nobilmente rispettati.
Gianluca Pellegrini

