Le onde del passato

 

Regia: Giulio Manfredonia

Sceneggiatura: Eleonora Fiorini, Giorgio Glaviano dal romanzo “Due sirene in un bicchiere” di Federica Brunini

Cast: Anna Valle, Giorgio Marchesi, Irene Ferri, Fausto Maria Sciarappa, Silvia Mazzieri

Durata: 12 episodi da 50’

Origine : Italia 2025

Messa in onda: Canale  5

Isola d’Elba. Anna Reali, pilota di aerei appena promossa viene contattata Tamara Valente, un tempo sua grande amica, affinché la raggiunga immediatamente. Tamara, titolare del b&b “Le sirene” ha incontrato Marco Zan, uno dei due uomini un tempo ragazzi che le avevano violentate vent’anni prima. Lo ha sequestrato e rinchiuso in un capannone. Al contempo il commissario Luca Bonnard sta indagando sulla scomparsa dell’uomo. Quando Anna e Tamara vanno al capannone per interrogare Zan lo trovano ucciso. Nel frattempo Bonnard scopre che Zan aveva incontrato la figlia di Tamara che nessuno sa essere frutto della violenza del passato.

Ci sono serie televisive che mostrano nelle fasi iniziali un plot di base che può risultare interessante sia socialmente rilevante. È il caso di Le onde del passato che trae origine da un duplice stupro e, attraverso la decisione di una delle due vittime di sequestrare vent’anni dopo uno dei sue colpevoli, provoca una riflessione sulle ferite incancellabili che eventi del genere lasciano in chi li ha subiti. Probabilmente però gli sceneggiatori avevano ben chiaro che seguire solo questo filone non avrebbe garantito la durata necessaria. Ecco allora che nell’arco delle prime due puntate accorpate in un’unica serata apprendiamo che: a) Anna era stata salvata da giovane proprio dall’odierno commissario Bonnard e che i due sembrano avere un vago ricordo dell’accaduto; b) che Tamara dopo la violenza subita non ha abortito facendo passare la gravidanza come dovuta ad inseminazione artificiale; c) che sua figlia, contattata da Zan è a conoscenza di un’ingente somma di denaro conservata sul suo yacht; d) che uno strano giovane  che vive sull’isola è implicato in oscure vicende legate a  Zan; e) che  qualcuno degli ospiti de “Le Sirene” potrebbe essere coinvolto nella vicenda; f) che l’avvocato che accetta di difendere Tamara che viene arrestata con l’accusa di avere ucciso Zan ha un figlio al seguito e una separazione in corso ecc. ecc.

Si finisce così con l’accumulare elementi che, uniti alla più che artificiale  scena dell’aereo in volo pilotato da Anna, offrono una sensazione di troppe coincidenze che finiranno con il portare ad un cliffhanger finale che non poteva no essere un’ulteriore aggiunta ad effetto.

Giancarlo Zappoli

★★ 1/2